Siamo lieti di annunciare che domenica 30 settembre il Club degli Audiolettori parteciperà a Firenze Libro Aperto proseguendo nell'impegno iniziato oltre dieci anni fa, nel cercare di far conoscere anche il libro da ascoltare, insieme a quello da leggere.
Ascoltare un libro non vuole assolutamente escludere la gioia di leggere un libro, anzi, vorrebbe essere l'opportunità di continuare a leggere quando non si ha la possibilità di tenere un libro in mano.
Questo Blog, del Club degli Audiolettori, è dedicato agli appassionati dei libri da ascoltare. I libri ora si ascoltano!
lunedì 24 settembre 2018
venerdì 29 giugno 2018
Audiolibro La freccia nera di Robert Louis Stevenson
NewsLetter N° 3-2018
Arriva
l'audiolibro completo de "La freccia nera" di Robert Louis
Stevenson, letto da Pietro Trisciuoglio.
Chi non ricorda la serie televisiva in bianco e nero del 1968 con Loretta Goggi, Aldo Reggiani e Arnoldo Foà??? Certamente i più giovani...
E' stato un piacere ascoltare dalla voce di Pietro Trisciuoglio, il romanzo avventuroso e romantico.
Chi non ricorda la serie televisiva in bianco e nero del 1968 con Loretta Goggi, Aldo Reggiani e Arnoldo Foà??? Certamente i più giovani...
E' stato un piacere ascoltare dalla voce di Pietro Trisciuoglio, il romanzo avventuroso e romantico.
La
trama:
La
freccia nera (The Black Arrow) è un romanzo storico
avventuroso scritto nel 1883, ambientato nell'Inghilterra
del XV secolo, durante la Guerra delle Due Rose e sotto il
regno di Enrico VI. Negli anni sessanta il romanzo fu
adattato ad uno sceneggiato televisivo con Loretta Goggi e
Arnoldo Foà. Protagonista Richard Shelton, detto Dick, che
rimasto orfano viene allevato da sir Daniel, un soldato
avido e opportunista che lo avvia alla carriera militare.
Dick è pronto a servire il suo tutore, ma quando scopre che
è stato proprio lui ad assassinare suo padre, fugge per
unirsi alla "Freccia nera", una banda di fuorilegge che si
oppone all'oppressione dei tiranni. Qui incontrerà un
"ragazzo"...
Robert
Louis Balfor Stevenson (Edimburgo, 13 novembre 1850 -
Samoa, 3 dicembre 1894) figlio unico di un'antica famiglia
scozzese. Colpito dalla tubercolosi durante l'infanzia, come
il nonno e la mamma, viaggiò molto per ragioni di salute, in
Europa e in America. S'iscrisse, secondo la tradizione
familiare, alla facoltà di ingegneria ma preferì dedicarsi
alla letteratura e finì con il cambiare facoltà verso
giurisprudenza e poi abbandonare gli studi. Nel 1878,
durante un viaggio, incontrò Fanny Van de Grift Osbourne,
una signora americana separata con due figli e di dieci anni
più grande di lui, .che era venuta a trascorrere qualche
tempo in Europa, con cui si sposò due anni dopo. Negli anni
che seguirono la salute peggiorò e Chesterton disse di lui:
«la carta dei suoi viaggi è in realtà una carta di luoghi di
cura». Nel 1889 si stabilì definitivamente a Vailima, dove
si costruì una casa dopo aver comperato 300 acri di bosco;
vi condusse vita patriarcale con la sua famiglia e tutto un
seguito di fedeli, prendendo parte attiva alla vita e agli
affari politici dell'isola; per gli indigeni non fu soltanto
«Tusitala», il narratore di storie, ma un potente capo
bianco, un saggio protettore, un amico affettuoso. La sua
salute migliorò in quel clima e con quella vita; egli stesso
dice che gli sembrava un sogno la forza riconquistata, e
poter vivere di nuovo in mezzo agli uomini, e andare in
barca, a caccia, nuotare e vibrare l'ascia nella foresta, e
fu felice. Ma pochi anni dopo, alla fine di novembre 1894,
fu colto da un nuovo attacco del suo male, che lo spense ai
primi di dicembre, a soli 44 anni.
L'audiolibro
dura 8 ore e 40 minuti, ed è disponibile sia in download a
6,00€ che su CD a 13,00€.
Buon
ascolto a tutti,
il
Club
martedì 5 giugno 2018
Ex nuovo audiolibro gratuito Il fantasma di Canterville
Dal 2008 abbiamo finalmente riletto completamente Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, letto da Claudia Giannelli e lo abbiamo pubblicato su youtube, ma lo potrete scaricare gratuitamente registrandovi al sito del Club degli Audiolettori.
E' un racconto di Oscar Wilde ironico e divertente che parla di Sir Simon di Canterville che prova in tutti i modi a spaventare i nuovi proprietari americani del castello.
E' un racconto di Oscar Wilde ironico e divertente che parla di Sir Simon di Canterville che prova in tutti i modi a spaventare i nuovi proprietari americani del castello.
lunedì 9 aprile 2018
Audiolibro La saggezza di Padre Brown
NewsLetter N° 2-2018
Ed ecco l'audiolibro completo de "La saggezza di Padre Brown" di Gilbert Keith Chersteton, letto da Claudia Giannelli.
Avete mai visto la serie inglese di Padre Brown in onda su Paramount Channell? Noi si! E ci siamo talmente appassionati da ricercare il libro al quale è ispirata la serie, per farne un audiolibro. In realtà, il libro e la serie, sono piuttosto diversi fra loro, a partire dalla figura di Padre Brown. Nel libro Padre Brown è mingherlino, goffo ed impacciato, mentre nella serie l'attore che lo interpreta è un uomo alto ed imponente, contornato da personaggi fissi, che nel libro non esistono.
Su Padre Brown esiste anche una serie italiana dei primi anni '70, in bianco e nero, girata con Renato Rachel.
Ed ecco l'audiolibro completo de "La saggezza di Padre Brown" di Gilbert Keith Chersteton, letto da Claudia Giannelli.
Avete mai visto la serie inglese di Padre Brown in onda su Paramount Channell? Noi si! E ci siamo talmente appassionati da ricercare il libro al quale è ispirata la serie, per farne un audiolibro. In realtà, il libro e la serie, sono piuttosto diversi fra loro, a partire dalla figura di Padre Brown. Nel libro Padre Brown è mingherlino, goffo ed impacciato, mentre nella serie l'attore che lo interpreta è un uomo alto ed imponente, contornato da personaggi fissi, che nel libro non esistono.
Su Padre Brown esiste anche una serie italiana dei primi anni '70, in bianco e nero, girata con Renato Rachel.
Questa la trama:
Di
aspetto poco appariscente, ma dotato di un acume
straordinario, Padre Brown è di nuovo all'opera in un
appassionante lavoro di analisi e decifrazione di crimini ed
enigmi in apparenza insolubili, con le sue ironiche e talvolta
assurde confutazioni, rigoroso e lucido nell'osservazione e
nelle deduzioni e nel contempo profondamente umano.
Personaggio molto amato anche in Italia , questo curioso prete cattolico si rivela un segugio insuperabile grazie alla capacità di riconoscere e affrontare il male, per assicurare i colpevoli alla giustizia ma soprattutto per salvarne le anime.
I racconti di padre Brown sono letteratura di alto livello, squisiti e calibrati. Gialli classici dal sapore intrigante, da cui è scaturita la serie televisiva drammatica britannica del 2013, basata sul personaggio di Padre Brown, riproponendo nuove storie in una epoca posteriore ai romanzi dell'autore.
Letto rispettando fedelmente la traduzione di Gian Dàuli per ritrovare un po' l'atmosfera di fine '800.
Personaggio molto amato anche in Italia , questo curioso prete cattolico si rivela un segugio insuperabile grazie alla capacità di riconoscere e affrontare il male, per assicurare i colpevoli alla giustizia ma soprattutto per salvarne le anime.
I racconti di padre Brown sono letteratura di alto livello, squisiti e calibrati. Gialli classici dal sapore intrigante, da cui è scaturita la serie televisiva drammatica britannica del 2013, basata sul personaggio di Padre Brown, riproponendo nuove storie in una epoca posteriore ai romanzi dell'autore.
Letto rispettando fedelmente la traduzione di Gian Dàuli per ritrovare un po' l'atmosfera di fine '800.
Gilbert Keith
Chesterton (Londra, 29 maggio 1874 – Beaconsfield, 14
giugno 1936) è stato uno scrittore, giornalista e aforista
inglese.
Nacque a Londra da una famiglia borghese di confessione anglicana. Il padre era Edward Chesterton e la mamma era Marie-Louise Grosjean.
Chesterton manifesta fin da giovane un forte spirito d'indipendenza: studente alla Slade School of Art, dove studia pittura. Dapprima si fa conoscere come critico d'arte e come critico letterario, poi inizia a scrivere articoli polemici nei quali, con uno stile brillante e pieno di humour, attacca tutto ciò che stima essere un errore dei tempi moderni. In seguito frequenterà l’University College di Londra, che però abbandonerà senza aver conseguito la laurea.
A vent’anni, complici l’insuccesso universitario, l’allontanamento dai rapporti di amicizia del periodo scolastico e l’insorgere di tante domande sulla vita, Chesterton viene colpito da una grave forma di depressione e da una crisi di scetticismo durante la quale si avvicina allo spiritismo.
Superata questa grave crisi attraverso le letture, in particolare del Libro di Giobbe, si assiste ad una vera e propria rinascita. Nel 1895 Chesterton inizia a lavorare per l’editore londinese Redway e per T. Fisher Unwin. Molti suoi lavori vengono pubblicati in diversi giornali.
Nel 1900 scrive la sua prima raccolta di poesie, The Wild Knight. L’anno seguente sposa Frances Blogg. Nel 1905 pubblica Eretici. Tre anni dopo, nel 1908, scrive Ortodossia, forse il suo saggio più importante, una sorta di autobiografia filosofica, che continua in parte tematiche apparse nell’opera del 1905. Nel 1909 si trasferisce con la moglie a Beaconsfield dove vivrà fino alla morte. Tra il 1911 e il 1936 Chesterton inizia a scrivere i racconti di padre Brown (molti dei quali ancora inediti).
Nel 1922 Chesterton si converte al cattolicesimo, anche grazie all’amicizia di padre John O’Connor (il sacerdote irlandese che gli ispirerà il personaggio di padre Brown) e di Hilaire Belloc. Nel 1934, dopo aver ricevuto diverse lauree honoris, gli viene conferito il titolo di cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno.
Il gran numero di opere da lui scritte affrontano vari generi, dai romanzi ai racconti, dalle poesie alle biografie (tra cui una su Charles Dickens), fino alle opere teatrali. Amante del paradosso e della polemica, della ricca produzione di Chesterton fanno parte opere polemiche, un'opera di stampo storico e saggi di ispirazione cattolica. I suoi romanzi testimoniano invece un'immaginazione vivace, paradossale e talora stravagante. Celebre è la ricca serie di racconti polizieschi che hanno per protagonista padre Brown.
Alto circa centonovanta centimetri per oltre centotrenta chilogrammi, Chesterton in trent'anni di attività ha scritto quasi cento libri e un numero difficilmente calcolabile di articoli, partecipando a numerose dispute con altri grandi letterati.
Amò molto l'Italia, dove si è recato più volte; qui trovò presto un pubblico affezionato, grazie anche alle prime traduzioni delle sue opere come "Le avventure di un uomo vivo" e la serie di Padre Brown.
Jorge Luis Borges ebbe modo di dire su Chesterton: "La letteratura è una delle forme della felicità; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton".
Gilbert Keith Chesterton muore il 14 giugno 1936, a 62 anni. Dopo il funerale, svoltosi nella cattedrale di Westminster, fu officiato da monsignor Ronald Knox - anch'egli convertito al cattolicesimo e scrittore di gialli - la salma di Chesterton è stata sepolta nel cimitero cattolico di Beaconsfield, dove ancora oggi riposa.
Nacque a Londra da una famiglia borghese di confessione anglicana. Il padre era Edward Chesterton e la mamma era Marie-Louise Grosjean.
Chesterton manifesta fin da giovane un forte spirito d'indipendenza: studente alla Slade School of Art, dove studia pittura. Dapprima si fa conoscere come critico d'arte e come critico letterario, poi inizia a scrivere articoli polemici nei quali, con uno stile brillante e pieno di humour, attacca tutto ciò che stima essere un errore dei tempi moderni. In seguito frequenterà l’University College di Londra, che però abbandonerà senza aver conseguito la laurea.
A vent’anni, complici l’insuccesso universitario, l’allontanamento dai rapporti di amicizia del periodo scolastico e l’insorgere di tante domande sulla vita, Chesterton viene colpito da una grave forma di depressione e da una crisi di scetticismo durante la quale si avvicina allo spiritismo.
Superata questa grave crisi attraverso le letture, in particolare del Libro di Giobbe, si assiste ad una vera e propria rinascita. Nel 1895 Chesterton inizia a lavorare per l’editore londinese Redway e per T. Fisher Unwin. Molti suoi lavori vengono pubblicati in diversi giornali.
Nel 1900 scrive la sua prima raccolta di poesie, The Wild Knight. L’anno seguente sposa Frances Blogg. Nel 1905 pubblica Eretici. Tre anni dopo, nel 1908, scrive Ortodossia, forse il suo saggio più importante, una sorta di autobiografia filosofica, che continua in parte tematiche apparse nell’opera del 1905. Nel 1909 si trasferisce con la moglie a Beaconsfield dove vivrà fino alla morte. Tra il 1911 e il 1936 Chesterton inizia a scrivere i racconti di padre Brown (molti dei quali ancora inediti).
Nel 1922 Chesterton si converte al cattolicesimo, anche grazie all’amicizia di padre John O’Connor (il sacerdote irlandese che gli ispirerà il personaggio di padre Brown) e di Hilaire Belloc. Nel 1934, dopo aver ricevuto diverse lauree honoris, gli viene conferito il titolo di cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno.
Il gran numero di opere da lui scritte affrontano vari generi, dai romanzi ai racconti, dalle poesie alle biografie (tra cui una su Charles Dickens), fino alle opere teatrali. Amante del paradosso e della polemica, della ricca produzione di Chesterton fanno parte opere polemiche, un'opera di stampo storico e saggi di ispirazione cattolica. I suoi romanzi testimoniano invece un'immaginazione vivace, paradossale e talora stravagante. Celebre è la ricca serie di racconti polizieschi che hanno per protagonista padre Brown.
Alto circa centonovanta centimetri per oltre centotrenta chilogrammi, Chesterton in trent'anni di attività ha scritto quasi cento libri e un numero difficilmente calcolabile di articoli, partecipando a numerose dispute con altri grandi letterati.
Amò molto l'Italia, dove si è recato più volte; qui trovò presto un pubblico affezionato, grazie anche alle prime traduzioni delle sue opere come "Le avventure di un uomo vivo" e la serie di Padre Brown.
Jorge Luis Borges ebbe modo di dire su Chesterton: "La letteratura è una delle forme della felicità; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton".
Gilbert Keith Chesterton muore il 14 giugno 1936, a 62 anni. Dopo il funerale, svoltosi nella cattedrale di Westminster, fu officiato da monsignor Ronald Knox - anch'egli convertito al cattolicesimo e scrittore di gialli - la salma di Chesterton è stata sepolta nel cimitero cattolico di Beaconsfield, dove ancora oggi riposa.
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